Shakespeare - sonetto 109
Oh, non dire mai che fui falso nel cuore,
sebbene l'assenza parve attenuare la mia fiamma:
più facilmente potrei separarmi da me stesso
che non dalla mia anima, che giace nel tuo petto,
è quello il mio rifugio d'amore; se ho vagato,
come colui che viaggia, io di nuovo vi ritorno,
giusto in tempo, non mutato con il trascorrere del
tempo, così che io stesso porto l'acqua per la mia macchia.
Non credere mai che la mia natura, vi regnassero pure
tutte le fragilità che insidiano ogni temperamento,
potrebbe macchiarsi in modo tanto assurdo
da perdere, per nulla, tutta la somma dei tuoi pregi;
poiché io reputo nulla questo grande universo,
tranne te, rosa mia: in esso tu sei il mio tutto.
giovedì 11 aprile 2013
mercoledì 10 aprile 2013
Brecht
Un uomo, signora, ha sempre paura di una donna che l'ama troppo.
Bertolt Brecht - L'opera da tre soldi - Polly
Bertolt Brecht - L'opera da tre soldi - Polly
martedì 9 aprile 2013
Questo blog, redivivo, per certi aspetti, riprovo ad indirizzarlo lunga la strada che m'ero prefisso un anno fa.
Una strada sconnessa, impervia.
La strada della mia vita.
Nella mia vita, sin da quando sono diventato "cosciente", ho subito iniziato a cercare LA RISPOSTA.
Una, un'unica risposta, alle mille domande che sottraggono peso alla felicità, alla consapevolezza, alla speranza che alla fine il Bene prevarrà sul Male.
Il discorso è complicato. Il discorso è semplice.
Nel blog farò confluire osservazioni, considerazioni, stati d'animo, mie, e del mio amico Kaspar, di cui un giorno declinerò le generalità.
Nel blog finiranno anche citazioni, filmati, sequenze cinematografiche, incipit di opere letterarie, opere pittoriche, sculture... banalità, atteggiamenti comuni, manie... l'assoluto ed il relativo: cioè SOLO il "relativo", perché TUTTO è relativo, purtroppo.
Alla relatività dell'essere cerco di opporre una risposta. La cercherò negli occhi e nelle parole degli altri, nella natura del nostro pianeta, grande o piccola, nell'universo.
Complicato. Semplice. Ambizioso.
Umile. In fondo, ciò che cerco è dormire bene la notte.
Ci provo.
(Sergio)
Una strada sconnessa, impervia.
La strada della mia vita.
Nella mia vita, sin da quando sono diventato "cosciente", ho subito iniziato a cercare LA RISPOSTA.
Una, un'unica risposta, alle mille domande che sottraggono peso alla felicità, alla consapevolezza, alla speranza che alla fine il Bene prevarrà sul Male.
Il discorso è complicato. Il discorso è semplice.
Nel blog farò confluire osservazioni, considerazioni, stati d'animo, mie, e del mio amico Kaspar, di cui un giorno declinerò le generalità.
Nel blog finiranno anche citazioni, filmati, sequenze cinematografiche, incipit di opere letterarie, opere pittoriche, sculture... banalità, atteggiamenti comuni, manie... l'assoluto ed il relativo: cioè SOLO il "relativo", perché TUTTO è relativo, purtroppo.
Alla relatività dell'essere cerco di opporre una risposta. La cercherò negli occhi e nelle parole degli altri, nella natura del nostro pianeta, grande o piccola, nell'universo.
Complicato. Semplice. Ambizioso.
Umile. In fondo, ciò che cerco è dormire bene la notte.
Ci provo.
(Sergio)
lunedì 8 aprile 2013
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